Interessi assorbenti

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“Interessi assorbenti”: che espressione raccapricciante, ricorda i tamponi Lines e Nuvenia. Ma ti pare?

Questo articolo parte al contrario, alla rovescia rispetto a tutti gli altri post: non racconterò niente di mio, non subito, ma piazzo immediatamente sul tavolo lo spiegone di un LLM come un altro, che raccoglie dalle fonti social informazioni su come le persone autistiche e non autistiche chiamano i propri interessi.

La domanda, se è sorta anche a voi che leggete, credo sia del tutto legittima: perché gli interessi delle persone autistiche devono avere un nome diverso, un tag o etichetta, che li distingue dagli stessi interessi di una persona neurotipica?

Credit: https://www.instagram.com/ashbie.and.friends/

Pare che la motivazione sia soprattutto accademica, cioè chi ha preparato i test per la diagnosi di spettro autistico ha ritenuto che un tratto caratterizzante del neurotipo autistico fosse una iper focalizzazione su qualcosa che ti prende e ti dà gioia, su cui ti concentri un sacco (aka interessi assorbenti).

E io mi chiedo, come altro possiamo definire gli interessi se non così? La Treccani non fa distinzione tra interesse di un tipo neurologico e l’altro, ne dà una definizione unica

«interèsse (ant. e pop. tosc. interèsso) s. m. [dal verbo lat. interesse «essere in mezzo; partecipare; importare», comp. di inter «tra» e esse «essere»]. – Partecipazione pratica e attiva dello spirito a una qualsiasi realtà, fatto, evento, applicazione, che si concreta in vario modo, come desiderio di conoscere, di apprendere, come curiosità e attenzione di fronte a ciò che si vede, si ascolta, si legge, come impegno nello svolgimento di un’attività»

Ti piacciono i numeri? Se sei una persona autistica ti piaceranno di più, ma molto di più della norma: li studi, li conosci, li ricordi, te ne circondi (ad esempio con oggetti in casa che li rappresentano), ne parli. Diventano un amore totalizzante, tu diventi un esperto premium 💎della materia – se il QI è elevanto, diversamente solo un super lover♥️, che comunque è tanta roba “in più”.

Pare che invece l’interesse neurotipico sia poco più che un “ah, che carino”. Non sono mai stata neurotipica, quindi non so descrivere in modo più appropriato sensazioni e prassi dell’interesse neurotipico, né esistono studi sugli interessi neurotipici, solo sugli interessi divergenti. Ma guarda un po’. Parto con lo spiegone e sotto proseguo con le mie elucubrazioni.

«Dovrebbe esserci un esperimento in cui un neurotipico deve socializzare e funzionare in un ambiente esclusivamente autistico e quindi ricercatori autistici misurano quanti deficit ha» | Credit: NoNonsenseND

🤖Spiegone🎓 (fonti in calce)

In italiano, gli “special interests” delle persone autistiche si chiamano interessi speciali, a volte “interessi ristretti e intensi” (DSM-5) o “interessi assorbenti”. È il termine standard usato in letteratura psicologica, divulgativa e comunità neurodiverse, per descrivere passioni intense, focalizzate e spesso durature su temi specifici. Nel contesto neurodiverso italiano, “interessi speciali” resta dominante.

Questi interessi sono una caratteristica diagnostica dello spettro autistico (ASD): coinvolgono dedizione profonda, studio dettagliato e tempo significativo, offrendo gioia, regolazione emotiva e expertise unica (es. astronomia, treni, scienze, arte e musica, collezionismo, mappe, animali).
Non sono “ossessioni” patologiche, ma risorse positive per apprendimento e identità, anche se possono limitare flessibilità sociale.

  • Interessi ristretti: Dal manuale DSM-5, indica focus limitati e intensi, spesso perseveranti.
  • Interessi intensi: Enfatizza la profondità e passione, senza connotazione negativa.
  • Fissazioni: Usato in passato o clinicamente, ma meno preferito per accezione ossessiva.
  • Interessi particolari: Neutro e comune nei forum, per evitare medicalizzazione.
  • Passioni profonde: Prospettiva positiva, focalizzata sul valore personale.

Ecco, posso dire che questa tassonomia mi offende? Francamente, l’avrei invertita, avrei chiamato gli interessi neurotipici “intership” (crasi tra interest e situationship) oppure “interessi superficiali”. E ora argomento il perché.

Se io studio cinese, lo studio a fondo, con così tanto impegno che ogni fibra del mio corpo ci si dedica. Ripasso, approfondisco, vado oltre ciò che serve per definirsi studente di cinese o sinofilo: leggo fonti in lingua originale, traduco brani non richiesti a lezione, cerco di capire la cultura, la cucina, la storia; inizio a leggere letteratura cinese contemporanea. Mi immergo in ciò che sto trovando appassionante e sì, ogni minuto libero – o di tempo perso – lo dedico al mio interesse.

Non per senso del dovere o ambizione, ma per puro piacere, proprio una sensazione fisica. Ho amato da morire la musica, ho amato da morire la letteratura, il cinese, il coding, persino il fitness ad un certo punto e non c’era weekend che non fossi ad un corso o una masterclass. Ho preso certificazioni o titoli per ognuna di queste passioni, perché non mi saziavo mai, non mi sembrava mai abbastanza per rendere omaggio alla materia. Niente di dimostrativo o muscolare, un’ode alla bellezza della vita quando un impegno accorda teorie e pratica in splendida armonia.

Definire un interesse così configurato come “speciale” mi sembra paternalistico e infantilizzante, come quando i bambini disabili vengono chiamati “bimbi speciali”. No, non si fa. Per me è viceversa del tutto aspecifico l’interesse che a quato pare concretizza l’hobby del neuotipico e che si manifesta con un velato apprezzamento, più quattro frasi di circostanza, magari pure non verificate. Ci credo che allora si fatica a scrivere un tema o a compilare un profilo delle app di dating: mi piace viaggiare, lo sport, gli amici. E finisce lì. A chi non piace viaggiare? Bisogna però vedere come lo fai, se per fare foto da postare su Instagram, spendere soldi che tanto ce n’hai d’avanzo o con un certo grado di approfondimento di ciò che visiti, con la testa insomma.

Credit: lukegrosch | Descrizione dei viaggi POV autistico:
«Il viaggio offre alle persone autistiche una rara libertà dal giudizio sociale e dal peso della quotidianità, permettendo un “reset” d’identità. Esplorare nuovi luoghi stimola i loro interessi speciali e il bisogno di analisi, trasformando la pianificazione e la scoperta sensoriale in un appagante esercizio mentale.»

Cosa significa che il tuo hobby è lo sport, che fai la corsetta della salute? Che vai in palestra a messaggiare seduto sulla macchina degli adduttori? Non so perché non si possa invertire la prospettiva e chiamare “interesse” o “hobby” la dedizione appassionata e viceversa “why not” o “giusto se mi capita” il fatto che talvolta si incappi distrattamente in qualche attività ricreativa di una certa categoria.

La community neurodivergente ironizza sulla propria caratteristica di hyperfocus, tratto che accomuna autismo e ADHD – sebbene con alcune differenze strutturali, specie sui tempi e modi del ciclo di vita di una passione/interesse/fissazione – ma credo che al di là delle sottigliezze bisognerebbe prestare molta più attenzione alle parole, che feriscono, perché definire un interesse “intenso” o “particolare” o “una fissa” ha comunque una connotazione fortemente negativa, richiama il fuori standard, l’esagerazione, il fatto che esiste un modo più appropriato di così nel gestire il proprio tempo e le proprie risorse cognitive. Dissento.

Credit: jennhasadhd | candy.courn

Sempre nei test diagnostici, c’è un catalogo di proposte di questi interessi-particolari-che-chiamano-autismo-a-gran-voce, tipo i treni. Mi fa incazzare come una bestia, perché è evidentemente un retaggio del bias clinico per cui l’autismo si riteneva associato al genere maschile. E se invece io avessi un interesse assorbente per il makeup? O per gli acquarelli? O per i giochi da tavolo? Altre categorie note includono scienze, materie STEM, tecnologia, fatti ingegneristici. «Quando sei su un treno o un aereo, ti interessa sapere come funziona?», chiede uno dei quesiti. Vorrei sapere a quale sano di mente non frega un cavolo di come funziona il marchingegno su cui posa le chiappe, magari pure per cinque o sette ore a velocità supersonica, specie se per caso c’è una turbolenza o una frenata improvvisa sui binari…

Credit: autism_feed| «Molte persone autistiche amano i treni per la loro prevedibilità, il movimento ripetitivo e la facilità di categorizzazione in sistemi complessi. Questi “interessi speciali” non sono solo passatempi, ma strumenti fondamentali per dare conforto, stimolare l’apprendimento e favorire il benessere emotivo»

La verità è che una persona autistica ama ciò che fa e con cui si relaziona con una passione e dedizione profonda, totalizzante, a prescindere dall’oggetto del proprio interesse. E se un tema non attiva questa modalità di interazione, la persona autistica non definisce la materia o l’oggetto interessante.

Credit: autismminds_ | Meme divertente sugli interessi assorbenti quando non sono di quelli “svegli” (STEM e cose geniali), ma di quelli collezionistici e orientati al bello (dunque costosi).

Questa condizione di concentrazione esclusiva su un argomento finché non diventa una seconda pelle, viene anche chiamata “monotropismo” (monotropic joy) cioè capacità della mente di concentrarsi su qualcosa ignorando il resto, processando molti dettagli dell’oggetto di interesse e provando pura gioia da questa relazione tematica.

Reel qui > https://www.instagram.com/reel/DTIN6EAjZEQ/?igsh=MTJzbmViMHlyOGtreg== | Indovina qual è il suo interesse speciale? 🤣

Fonti

Interessi Speciali nell’Autismo: Significato, Impatti e Potenzialità https://www.designhub.it/opencometa/interessi-speciali-nellautismo-significato-impatti-e-potenzialita/
Interessi speciali nell’autismo – Maria Enrica Parolini Psicologa https://www.parolinipsicologaverona.it/2024/10/03/interessi-speciali-nellautismo/
Autismo e ossessioni – Centro Psicodiagnostico Italiano https://centropsicodiagnosticoitaliano.it/autismo-e-ossessioni/
Gli interessi speciali dei ragazzi con autismo (secondo Remrov) https://www.iisancelkeys.edu.it/autismo/2017/03/19/gli-interessi-speciali-dei-ragazzi-con-autismo-secondo-remrov/
Interessi assorbenti. Passionino fissazioni?! – #asd – #asc – #autismo https://www.facebook.com/masiaemanuela/videos/interessi-assorbentipassionino-fissazioni-asd-asc-autismo-spettroautistico-neuro/385598836967694/
Post di Guido D’Angelo – LinkedIn https://it.linkedin.com/posts/guido-d-angelo-82877530_interessi-speciali-e-autismo-gli-interessi-activity-7096166437488107520-kF1n
Gli interessi speciali sono esclusivi solo dell’autismo? – Reddit https://www.reddit.com/r/neurodiversity/comments/15w7hmc/are_special_interests_only_exclusive_to_autism/
Interessi ” speciali” o “normali” passioni – Spazio Asperger Forum https://forum.spazioasperger.it/discussion/13809/interessi-speciali-o-normali-passioni
Cos’è un interesse speciale? : r/autism – Reddit https://www.reddit.com/r/autism/comments/1o514f8/what_is_a_special_interest/
Perché viene chiamato “interesse speciale” nelle persone autistiche … https://www.reddit.com/r/AutismInWomen/comments/1e8mncb/why_is_it_called_special_interest_in_autistic/
Bordi autistici e le loro vicissitudini https://www.journal-psychoanalysis.eu/articles/bordi-autistici-e-le-loro-vicissitudini/
L’interesse speciale è un comportamento tipicamente autistico? https://forum.spazioasperger.it/discussion/14741/linteresse-speciale-e-un-comportamento-tipicamente-autistico
ANGSA Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo … http://angsa.it