Il logo di questo blog sono delle bolle di sapone. Siccome avevo fretta di andare online – perché il mio perfezionismo altrimenti mi avrebbe portato a tergiversare per altri mesi e mesi – e le immagini di buona qualità gratis non è che siano mille – a differenza delle blu, le mille bolle blu blu – ho preso le prime bolle senza copyright che ho trovato in rete.
Questo simbolo non è originale, non è unico, sembra pure un po’ il logo di acqua e sapone, il negozio preferito del nostro cane che ci entra per gli ossi, i biscotti e per fare il piacione con le commesse che gli danno cibo gratis e lo lasciano spiaggiarsi sul pavimento fresco.
Il simbolo che rappresenta la comunità neurodivergente o più precisamente la sotto-comunità autistica ha una genesi controversa: in origine è stato un pezzetto di puzzle, che sembra bello ma non è, almeno per come hanno impostato la comunicazione quelli di Autism Speaks negli anni ‘60. Vi manca un pezzo, you broken people. Il blu era legato alla falsa notizia che l’autismo fosse roba da maschi, per tacer del fatto che i maschi non sono nemmeno rappresentati dal blu, se non nei bias di genere. Ma negli anni ‘60 che vuoi che ne sapessero.
Qualcuno ha proposto di usare il simbolo dell’infinito, l’arcobaleno, il rosso. Tutte cose già usate da altrə e identificative solo fino a un certo punto.
Un po’ di tempo fa ho trovato un post in rete che si rivolgeva alla comunità autistica e in qualche modo risollevava il tema, da che cosa vogliamo essere rappresentatə? Ho risposto bolle di sapone, nei commenti, perché a me piace stare nella mia bolla, mi ricarica; lo spazio personale di una persona autistica è una bolla protettiva, ma non è rigida o permanente, scoppia – e ti ritrovi nel sociale, talvolta pure a stretto contatto – e poi si riforma, quando riesci a rimettere a posto i confini.
Mi piacciono le bolle di sapone perché sono pulite, si alzano verso l’alto e i divergenti spesso hanno idee che puntano in alto o comunque tanta capacità di aspirare. I neurotipici direbbero resilienza, io dico caparbia resistenza. Le bolle sono colorate e un po’ freak, come a volte appariamo. Dentro hanno i colori dell’arcobaleno, blu incluso, dunque l’idea di spettro c’è, per rappresentare le diversità anche profonde di una persona autistica dall’altra (che novità, tutti sono assai diversi uno dall’altro, al di là della mappatura neurotipologica). Le bolle sono tante, viaggiano in gruppo, anche se ognuna per conto suo. Sono fragili, ma esistono e resistono da sempre – un tipico gioco che nessuna digitalizzazione sostituirà mai. Sono un gioco, vero, e questo potrebbe richiamare la fastidiosa infantilizzazione dei divergenti, gli stani che non crescono mai, tuttavia le bolle di sapone non nascono per giocare, ma come parte di un processo diverso e serio – il lavaggio – utile e integrato, delle bolle ci si è accorti per caso, ma sono piena parte di un tutto. I divergenti sono parte del sociale, che al sociale piaccia o no, e hanno una funzione fondamentale – ma questa è un’altra storia.
Non so se la community approva, ma io ho scelto le bolle 🫧
Lo spiegone tecnico
Molte persone autistiche rifiutano il puzzle e il blu perché li associano a una visione patologizzante di autismo, legata a enti come Autism Speaks, che parlano di “mistero da risolvere”, di bambino “perduto” e di condizione tragica da curare, non di identità e diritti.
Perché puzzle e blu sono contestati
- Origine patologizzante del puzzle: il primo logo a puzzle (anni ’60) mostrava un bambino che piange dentro il tassello; il messaggio era che il bambino è “handicappato da una condizione enigmatica, isolato dal contatto umano e che non si integra”.
- “Pezzo mancante” e mistero da risolvere: molti autistə leggono il puzzle come “sei incomplet*” o “sei un enigma per i normotipi, qualcosa da decifrare e aggiustare”, invece che come persona completa con bisogni specifici.
- Legame con Autism Speaks: il puzzle blu è fortemente associato a Autism Speaks, organizzazione criticata per puntare su cure, allarmismo, campagne che parlano sopra le persone autistiche e non con loro.
- Infantilisazione: spesso il puzzle è rappresentato in colori primari “da asilo”, rafforzando lo stereotipo che l’autismo sia solo una cosa da bambini e rendendo difficile essere riconosciutə come adulti.
- Stereotipo di “condizione maschile”: il blu, e lo slogan “Light it up blue”, sono legati a campagne che storicamente puntavano sul fatto che l’autismo fosse “soprattutto nei maschi”, cancellando donne e persone AFAB autistiche.
Simboli alternativi più usati
1. Simbolo dell’infinito arcobaleno (neurodiversità)
- Uso: rappresenta la neurodiversità nel suo complesso (autismo, ADHD, dislessia ecc.), non solo l’autismo.
- Significato: l’arcobaleno richiama la varietà di funzionamenti neurologici, l’infinito indica che non c’è un “prima/dopo” o una linearità (non “più autistico” a destra e “meno” a sinistra), ma differenze che si manifestano in combinazioni infinite.
Obiezioni principali:
- Alcunə autistə sentono che, essendo simbolo “ombrello”, non rende visibile l’autismo nello specifico.
- C’è chi teme che, parlando solo di “diversità”, si occultino disabilità e bisogni di supporto, se il discorso non è fatto con attenzione.
2. Simbolo dell’infinito dorato (autismo specifico)
- Uso: il dorato (Au) è proposto come simbolo specifico dell’autismo (gioco sul simbolo chimico dell’oro, Au).
- Significato: mantiene il concetto di spettro non lineare (infinito) ma sostituisce il blu con l’oro, richiamando valore e rifiutando l’estetica patologizzante di alcune charity storiche.
Obiezioni principali:
- Non è ancora universalmente riconosciuto; fuori dai contesti online “autist-run” molte persone non ne colgono il significato immediato.
- Alcunə lo percepiscono comunque troppo vicino, graficamente, alla simbologia generica dell’infinito, quindi “poco distintivo” come marchio identitario.
3. Rosso (o “Red Instead”) e varianti di colore
- Rosso “Red Instead”: nato come alternativa a “Light it up blue”, invita a usare il rosso per segnalare sostegno all’autismo visto dal punto di vista degli autistə e non delle grandi charity contestate.
- Altri colori:
- Giallo per donne e persone AFAB autistiche in alcuni contesti.
- Combinazioni rosso/oro/infinito usate come bandiere o loghi informali.
Obiezioni principali:
- Il codice cromatico da solo può essere ambiguo (rosso è già associato ad altre cause, allerta, pericolo), e senza contesto non è chiaramente riconoscibile come simbolo autistico.
- Alcunə preferiscono simboli che non siano solo “cambio di colore” rispetto al blu ma portino anche un cambiamento di narrazione più esplicito.
4. Tentativi di “reclaim” del puzzle
- Alcune persone autistiche vorrebbero riappropriarsi del puzzle, svincolandolo dal significato originario (“pezzo mancante”) e proponendolo come simbolo di complessità, unicità delle forme o incastro reciproco nella comunità.
Obiezioni principali:
- Per molte persone il legame storico con campagne abiliste, con Autism Speaks e con l’immaginario del “bambino tragico” rimane troppo forte per poterlo ripulire.
- Alcunə sottolineano che reclamare il puzzle rischia di centrare di nuovo lo sguardo neurotipico (“voi siete il nostro enigma”), invece di spostarsi su simboli nati dall’interno della comunità.
Vantaggi percepiti delle alternative
- Autodeterminazione: i simboli come infinito (arcobaleno o oro), il rosso ecc. nascono da discussioni tra persone autistiche e reti di auto-advocacy, quindi sono sentiti come autodefiniti, non imposti.
- Passaggio da “consapevolezza” ad “accettazione”: molte campagne alternative sottolineano l’idea di acceptance, diritti, accessibilità, non solo “sensibilizzazione” generica.
- Inclusione della diversità interna: la metafora dello spettro non lineare e dell’infinito permette di parlare meglio di profili molto diversi (support needs, co-occorrenze, età, generi diversi) senza ridurli a un’unica “mancanza”.
In sintesi, la critica non è solo estetica ma politica: puzzle e blu portano con sé un bagaglio di narrazioni abiliste e di potere “dall’alto”, mentre i simboli più recenti cercano di mettere al centro la voce delle persone autistiche, la complessità e il diritto a esistere come si è.
Fonti
Why does everyone (in this sub at least) hate the puzzle piece as a … https://www.reddit.com/r/autism/comments/16kcpqr/why_does_everyone_in_this_sub_at_least_hate_the/
People with autism: Do you find the puzzle piece offensive? – Reddit https://www.reddit.com/r/NoStupidQuestions/comments/1bve21f/people_with_autism_do_you_find_the_puzzle_piece/
My school wants us to wear blue on Wednesday for autism (they’re … https://www.reddit.com/r/autism/comments/1jumzzv/my_school_wants_us_to_wear_blue_on_wednesday_for/
i don’t understand why autism is associated with puzzles? – Reddit https://www.reddit.com/r/autism/comments/yx9afh/i_dont_understand_why_autism_is_associated_with/
The puzzle piece as a symbol for autism: some information … – Reddit https://www.reddit.com/r/AutisticWithADHD/comments/y2armb/the_puzzle_piece_as_a_symbol_for_autism_some/
Why? I just wanna know : r/autism – Reddit https://www.reddit.com/r/autism/comments/1qq6tlf/why_i_just_wanna_know/
I hate how they still use the puzzle pieces as official autistic simbol… https://www.reddit.com/r/autism/comments/zrsmcy/i_hate_how_they_still_use_the_puzzle_pieces_as/
Puzzle piece and Autism Speaks alternatives : r/AskAutism – Reddit https://www.reddit.com/r/AskAutism/comments/hoq06v/puzzle_piece_and_autism_speaks_alternatives/
I’ve been seeing an infinity symbol used for autistic pride in this sub … https://www.reddit.com/r/autism/comments/bwdtql/ive_been_seeing_an_infinity_symbol_used_for/
Gold infinity or rainbow infinity? : r/autism – Reddit https://www.reddit.com/r/autism/comments/t49s6y/gold_infinity_or_rainbow_infinity/
alternative proposal for community symbolism : r/autism – Reddit https://www.reddit.com/r/autism/comments/1reiqgy/alternative_proposal_for_community_symbolism/
r/AutisticWithADHD Wiki: The Puzzle Piece Symbol – Reddit https://www.reddit.com/r/AutisticWithADHD/wiki/puzzlepiece/
What do you think of these Autism symbols? Spill the tea(not literally) https://www.reddit.com/r/SpicyAutism/comments/1ouo1dk/what_do_you_think_of_these_autism_symbols_spill/
Anyone else hate the “official” symbols for autism? – Reddit https://www.reddit.com/r/evilautism/comments/1qa3gcu/anyone_else_hate_the_official_symbols_for_autism/
What do you think about the puzzle piece? : r/SpicyAutism – Reddit https://www.reddit.com/r/SpicyAutism/comments/yv4wdn/what_do_you_think_about_the_puzzle_piece/
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